28 feb 2026

Ancora musica: Sanremo 2026

 Premetto che sono uno che ha sempre evitato Sanremo, così vi regolate, ma in questa edizione ho annusato un paio di cose. 

Delle passate kermesse mi sono rimaste nel cuore e nella mente solo due canzoni tra quelle piazzatesi bene: 

- 4 Marzo 1943  - Lucio Dalla 

- Almeno tu nell'universo - Mia Martini. 

Vasco, con Vita spericolata, arrivò tra gli ultimi. Poi me ne sono andato, per fortuna, e mi è capitato di guardare solo le puntate dove performavano Brunori sas e i La Crus perché li seguivo già in tempi non sospetti e mi piacevano un casino. Scopro per caso che i Maneskin....

Per farla breve, Sanremo 2026 ha rivelato due fenomeni.👇

Maria Antonietta e Colombre - La felicità e basta


Ho idea che lo sentiremo sulle spiagge e come sigla in qualche TVshow. O colonna sonora di un film. Lo descrivono come brano fresco.

In mondo musicale dominato dalla depressione e dalla continua lamentazione sui veri e presunti traumi infantili, lo definirei rivoluzionario

"Se abbiamo sete, abbiamo fame... 

la colpa non è nostra, 

non arrenderti"

Insomma: riprendiamoci la felicità.

E cazzo se ne abbiamo bisogno!

La felicità e basta mi ricorda, nello spirito e in certi passaggi, un capolavoro della musica italiana; 

Tre parole - Valeria Rossi


Ma anche un'altra cosa... per niente italiana ma potentissima; Trash - Suede.


La seconda scoperta

Siamo a cena con amici, la TV che va in sottofondo. Salto su: 

- Chi sono questi?

Scopro che 'questi' è UNA: Ditonellapiaga. Non la conoscevo.

Se Riprendiamoci la felicità l'ascolteremo in estate, in viaggio o al mare, Che fastidio è da ballare sui tavoli.

Cos'ha di classico italiano? Sembra una Lady Gaga in versione francese. Non è uno sfottò, Lady Gaga è un mostro e la musica francese ha molti punti di contatto con quella italiana. Di Lady Gaga 'che fastidio' mi ricorda il 4/4 sincopato del country dance che è l'elemento alchemico segreto delle hit. Della musica francese mi ricorda l'eleganza, l'armonia, il parlato, il disincanto.

Questo pezzo è pazzesco. Una bomba. Ma non suona italiano e a meno che gli italiani non impazziscano di nuovo premieranno l'ennesima canzone - musicalmente scarsa e melensa - sull'ammore, e sulla sfiga, ne sono quasi sicuro. Mi dico. Un popolo che non riesce a liberarsi di Pupo...

Infatti.

Secondo me Ditonellapiaga si candida, vedi i Maneskin per i Rolling Stones, come supporters per Lady Gaga. Accetto scommesse. 



24 feb 2026

EUDI 2026 – Quando il plancton sbanda verso Bologna.



Per me l’EUDI Show, da subacqueo allo sbando come il plancton nella corrente, è sempre stato il luogo dove incontri gli amici, quelli sparsi per l'Italia e nel mondo. Una calamita per subacquei che vogliono stare insieme. 

Plancton: base della vita marina

Fino a stamattina l’immagine perfetta di come ci si sente all’EUDI Show era il famoso piano sequenza di Harvey Keitel in Mean Streets mentre attraversa un party in uno stato mentale un po' alterato. Poi mi telefona Ricccardo del Triton Dive Club di Bergeggi:
- Mi sento come uscito da una lavatrice.
DanEurope e ScubaPortal sono stati complici perfetti di un programma di lavaggio intenso.


Venerdì.

Mi ritrovo sul palco Assosub, gentilmente offerto da DanEurope, a raccontare storie di subacquei del Mar Rosso. Nel pubblico riconosco Stefano, Giangi e poi Cristian di Dan Europe.
- Vedo delle domande avvicinarsi qui.
Paolo Conte always in my mind.
E nelle loro.  



Poco dopo sono da ScubaPortal, ad impilare libri sul desk. per una presentazione. Il venerdì c’è di solito scarsa affluenza, per la maggior parte standisti che approfittano della relativa calma per gli inciuci.
Chissà se mi filano. 


Cena con Gipa.
Lasagna e fritto misto alla bolognese con Gipa dal Pellegrino. Meno di 30 Euro a testa. 
Passeggiata notturna ai Giardini Margherita, aperti tutta la notte. Gente a spasso col cane, coppie mano nella mano, cancelli aperti, lampioni acesi. Non si fa sotto neanche uno spacciatore. 
Sarà l'età?
- Io qui ci vivrei.
- Per me è troppo umido.
- Vabbè... tu sei del deserto.
  
(sono quello in mezzo)




Sabato.

Michelle e Valentina, allo stand di ScubaPortal sono giovanissime e di una efficienza e di un entusiasmo mostruosi. Affrontano divertite strani subacquei che si presentano con pile di libri. No, non ci credo… la mia bibliografia completa, da autografare! Non so se tirar fuori lagrimoni o ridere. Rido. Che altro devo fare? 
È una festa!

Due generazioni di sharmesi


Cena con Edna
Alla fine, cedo. Non posso non ordinare la cotoletta alla bolognese, se non lo faccio non mi lasciano partire. So di cosa si tratta ed io vorrei solo assaggiarla ma nessuna delle mie commensali è disposta a condividere con me il rischio cardiovascolare. Devo procedere da solo. 
Per ammazzare il tutto Edna ci offre, a casa sua, un Ron spettacolare.



Domenica... boom!

Gli sbandati come plancton piovono a Bologna dall’Indonesia, dalle Maldive, da Sharm el Sheikh, da Gibuti, dalle Galapagos. da Malta, da Ustica, Castellammare, Bergeggi e dall’Elba... 
pezzi di vita salata che si ricompongono, si abbracciano,
si parlano negli occhi che sono rimasti gli stessi.
Occhi ancora spalancati su quel sogno che siamo stati capaci di vivere.

E ancora viviamo.

IL MARE.

Vi voglio un MARE di bene, Cani Salati Nel Profondo Blu.






PS

Ho incontrato tante persone meravigliose, alcune le conoscevo già, altre per la prima volta all'EUDI. Perdonatemi se non le nomino nomino tutte. Anche cercando di ricostruire, tra chi si è presentato col suo nome o cui ho semplicemente stretto la mano. 
Siete persone splendide. 

7 feb 2026

Quanto è pericolosa la subacquea rispetto alle altre attività? - La classifica su AlertDiver

 


Questa domanda (spinosa) ce la siamo posta tutti, subacquei e wannabe.
Fornire una risposta definitiva è impossibile: le statistiche ci danno indicazioni e suggerimenti, quadri attendibili, ma mai perfetti. Prendetela come una esplorazione.

Abbiamo elaborato una Top 10.

(Lo so che vi piacciono lo classifiche), attingendo a dati affidabili e ad uno stratagemma: il micromort,
una unità di misura per il rischio.
Un 'certo' tipo di rischio. Tutti gli altri dati erano impossibili da reperire e da aggregare.

Ci abbiamo messo mesi, ma almeno abbiamo capito qualcosa in più. Come subacquei dormiamo sereni. Ma... attenzione! Ci sono sport che occupano posizioni in classifica non via spettavate.
E neanche noi.

Trovate l'articolo completo su AlertDiver.eu, il magazine del DAN Europe.