27 dic 2017

un micio a tre zampe - storia di un trailer



Mi avevano detto: "Fai un trailer del libro! La gente è sui social e con il telefono in mano e un buon trailer fa il lavoro di dieci buone recensioni."
Quello che fai non basta mai, quest'anno ho girato mezza Italia per presentare il libro. Mah... Eppure il trailer m'intriga. Il Mac è lì caramellone che gli gira perché non gli ho fatto gli aggiornamenti. Guardo l'icona Windows Live Movie Maker con una faccia a metà tra tenerezza e compassione, come davanti a un gatto con tre zampe. Povero.... ce la farà?
Anche l'Ape di Thomas Canyon ha tre zampe.
Mi metto all'opera. Anzi, su Skype.
Marco Benedet è in Egitto ed disposto a girarmi la scena della laguna di mangrovie, ma mi dice subito:
"Lo faccio, ma con queste connessioni ti arriva tra una settimana!"
Denis è in Italia. Mi manda al volo dei clip d'archivio sulle mangrovie. Non vanno bene, la qualità è eccellente, ma le immagini non rispecchiano ciò che ho io in testa.
Chiamo Fred a Parigi, inutile provarci via Skype o email. Gli spiego per bene cosa ho in mente. Lui ascolta e poi mi risponde in quel misto di abruzzese e francese.
"Ecchè sta a... a... Hollivùd???? Oooh! Solo a scercà tiut ste rob' ne l'ardìsk mi sci vole un mès!"
"Come facciamo?"
"E tiu tirati jù le mie imagìn da iutùb e poi se sciò tempo ti mando una file... maaaa... oh! Hollivùd è di là, eh, mica è qua! A bientò!"
Mi servono le voci. Mary Poppins è una voce famosa. E fin qui ci siamo, ma mi serve Rachel, la ragazzina. Uma ha la voce giusta, la mamma è un'altra voce famosa.
Ci vuole la musica. Dolphins è un pezzo inedito dei Table, e ce l'ho in file dai tempi del documentario che non ha mai visto l'alba. Anche qui ottengo facilmente i diritti.

Dieci chiamate su skype
Cinque download tra Wetranfer e VideoConverter
Cinque  telefonate in Francia
Due casse di Heineken
Sei ore di Audacity
Dodici ore di Photoshop
Trentatadue ore di Windows Live Moviemaker
Due notti insonni a fumare Heats
Mezza bottiglia di Avana Club
Centotrentadue volte Dolphins

A scrivere un altro libro ci metto di meno.

Alle sette e mezzo del mattino Mary Poppins mi fa:
"Gli occhi di Bahira che cambiano colore sono una boiata kitsch, ma scommetto che ci hai messo un mese a farlo. Metti però i sottotitoli, la gente guarda l'iPhone con l'audio basso a letto. Metti i sottotitoli."
"Youtube ti dà la possibilità di scegliere se visualizzare i sottotitoli!"
"La gente non ha tempo di stare a selezionare i sottotitoli."
"Ok, metto questi c... di sottotitoli. Fissi."
Se la gente non ha tempo per i sottotitoli di un trailer avrà il tempo di leggere un libro?

Il gattino a tre zampe fa miao e si gratta con la zampa che non ha e perde due volte il lavoro salvato. I colori non sono esattamente quelli che volevo e neanche l'audio. Ma se penso al Mac col caramellone che gli gira e a quante volte ha mandato in bestia me e Mary Poppins con l'hard disk di back-up (i Mac sono schizzinosissimi) mi rilasso e lancio una vitamina sfrigolante nel bicchierone d'acqua. Ci vorrebbe altro, ma sono le nove del mattino.

Mando il video a potenti attori del settore.

116 visite in 24 ore - wow

Coda lunga. Dicono.
Me lo dicono tutti, librerie, registi, videomaker, editori, esperti di marketing.
Sarà...
Forse i diritti d'autore vanno intesi come integrazione alla pensione.
Peccato doverci pagare le tasse.
Intanto l'Ape di Thomas Canyon è lì, come il micio a tre zampe.
E ancora aspetta i grattoni veri.