6 gen 2018

vediamoci a milano, il 17 gennaio


Quando molto tempo fa mi venne suggerito di 'infilarmi nei salotti', mi andò di traverso il mojito. Preferivo frequentare i pub, i diving centres e le librerie.
Non ho cambiato idea, quelli restano i miei i posti.
Tra i complici del successo di Figli di Una Shamandura ci sono le librerie del Mare, di Roma e di Milano. Le prime copie arrivavano dall'Egitto grazie a viaggiatori e capocabina compiacenti. Giunte in Italia venivano spedite per posta.
Un traffico...
Poi arrivò Magenes, l'editore italiano, che si occupò di stampare e distribuire.
Dei miei lettori in Italia non sapevo molto, li incontravo in barca, erano quelli che ci venivano a trovare. Persone fantastiche. Ci immergevamo, continuavamo al bar.
Altro che 'mi piace' su facebook, altro che salotti, dove uno come me lo ricevono da animale strano.
Adesso sono qui.
E sto facendo un bel giro per i miei salotti preferiti: pub, diving centres, librerie, a incontrare tutti coloro che come me, hanno una gran voglia di guardarsi negli occhi e di condividere uno spazio con tanto di odori.

L'odore dei libri

La prossima tappa è 'La libreria del Mare' a Milano, il 17 gennaio alle 19.
Ci sarà odore di neoprene.

Ritorno alla carta?
Mai abbandonata, in realtà.
Ma su cartaceo e su facebook aspettatevi dei post.
State 'tonnati'

Vi aspetto a Milano
Scusate se non uso il TU dei guru e degli imbonitori del marketing
(secondo me non hanno mai capito che solo l'Inglese consente la sottile ambiguità...)