Visualizzazione post con etichetta bergeggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bergeggi. Mostra tutti i post

19 ott 2019

Gli amici geniali - Triton Diving Club



La mareggiata del 29 ottobre 2018 aveva distrutto tutto. S’era portata via il compressore, fatto a pezzi la piattaforma di cemento. Il mare era entrato nel ristorante, alto un paio di metri sulla spiaggia. A memoria d’uomo non s’era mai vista, lì a Bergeggi, una tempesta del genere. Era uno dei tanti accessori nel pacchetto CO₂.
Ma la natura ferita non guarda in faccia a nessuno, quando distrugge. E chi deve farci i conti è spesso chi proprio dalla natura ricava un sostentamento, senza prendere niente, solo mostrando la sua bellezza.
Allora i ragazzi del Triton Diving Club, Alex, Marica, Riccardo, Sergio e Silvano, insieme ai gestori della struttura cui il diving si appoggia (la splendida famiglia Aimar) si sono rimboccati le maniche e hanno affrontato un’altra stagione, con una logistica del diving ridotta a metà.

Il loro party di fine stagione è uno dei rari eventi che dissolvono la nostalgia, quella dei vecchi tempi di Sharm, dove i party erano cosa sacra. Anche per fare casino ci si organizzava seriamente, da veri professionisti. Come quella volta che cercammo di far volare una mongolfiera/calamaro gigante e per poco non prese fuoco il Fanar.
Chiudo la divagazione qui: siamo a Bergeggi, il tempo è così e così, la giornata d’immersioni è finita e s’accendono le lucette di un inquietante scatolone nero. Scopro che è un set da karaoke.
A rotelle. 
Riccardo prende in mano il microfono. Neanche gli animatori del Venta riuscivano a far cantare i subacquei tecnici e i cinquantenni col brevetto FIPSAS. Lui ci riesce: uno per uno i club subacquei danno spettacolo. Io sto per cadere dalla sedia: ai club con la percentuale più alta di omaccioni toccano le canzoni più sceme.

Tra una canzone e l’altra per riposare i timpani, e gli addominali provati dall'esercizio della risata, c’è l’estrazione dei regali. Riccardo riprende il microfono e passa un sacchetto ad un bambino. Da quando in Italia esiste la tombola è sempre un bambino ad occuparsi dei numeretti. E Bergeggi è in provincia di Savona. Piovono magliette, sconti, libri… baciabbracci e cotillons.

Ma questo è stato un anno veramente tosto per il Triton, una fatica disumana, oltre alla perdita economica. Bene: Riccardo e Marica e Silvano hanno pensato di aggiungere qualcosa di veramente personale ai premi. Vogliono ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto il Triton, con le loro presenze e il loro affetto. Ogni coppia, ogni famiglia, ogni club, riceve un certificato o una targa. 
“Friends will be friends”
recita la scritta tra i nomi e il logo. Accanto, la foto artistica di uno spirografo. I piccoli sub ricevono un certificato di 'Amico del Mare'



A questo punto Marypoppins sta per commuoversi. Devo farne una delle mie: prendo un microfono e con Ric ci mettiamo a cantare Subacqueo, sulle note di Azzurro (trovate il testo QUI).
Beh, inutile dirvi che da qualche anno, quando esce un mio nuovo libro il Triton Diving Club è il primo diving dove vado a presentarlo.
È partito tutto con uno splendido Shamandura Day, grazie ad Enrica, ex divemaster del Triton, vittima orgogliosa dell'omonimo romanzo. Seguirono altre giornate, come la presentazione di Io sono il Mare, e se mai ne scriverò un altro, sapete già dove avrà luogo la ‘prima mondiale’. Sarò anche sott’acqua, ovviamente, Ric, Marica e Silvano sono dei professionisti anche quando non si tratta di puro cazzeggio, e le immersioni sono quelle da area marina protetta.


Un’ultima cosa:
il Mar Rosso è sempre lì dove l’ho lasciato, lo so che c’è, basta andarci. Quindi non erano tanto i coralli e un certo relitto a mancarmi troppo, quanto l'irripetibile: i Deco-boys, i loro concerti, le nostre parodie. L'ammetto, mi mancava quell’atmosfera dei party presi religiosamente sul serio, veri e propri eventi costruiti con pazienza, con amore. Fu ridendo di noi stessi (noi non riuscivamo a prenderci troppo sul serio) e sdrammatizzando momenti difficili che laggiù a Sharm avevamo costruito un gruppo sociale unito, con le sue arti, la sua cultura identitaria, il suo poema spontaneo.
Benissimo: si può rifare.

Grazie di esserci, ragazzi.

https://www.facebook.com/pages/category/Scuba-Diving-Center/Triton-Diving-Club-Bergeggi-171307099663548/



Attenzione: la riproduzione e la diffusione dell'articolo è consentita solo con un link attivo al post originale - questo post.




24 mag 2016

perfect day


“Ci sono otto soli nel cielo, otto!” Mary Poppins mi sveglia così al mattino e mi chiedo in quale sistema, di quale galassia sono finito. Uno con otto soli.

Cliccate QUI e trovate il mood giusto per tutto il pezzo (se non ce l’avete già)

Scendiamo le scalette che dai borghetti alti e infrattati - a quanto pare infestati da daini - ci portano giù a mare. Io, Mary Poppins ed Enrica, la regista tatuata di questo ennesimo evento subacqueo, ci precipitiamo giù in spiaggia, al Triton Diving Club. La spiaggia è bianca, il mare è calmo e trasparente. Non c’è una nuvola in giro. 

Just a perfect day. 


Una giornata perfetta. Il gommone fa avanti e indietro. Bombole e briefing. Il diving è ben organizzato, logisticamente impeccabile. Tommaso, istruttore tecnico, mi riconosce e mi stritola la mano. È andato alla ricerca dei luoghi mitici: le targhette del Pirates’ bar coi nomi del club dei 100 e il famoso scalino dove fu avvistato l’elefante rosa. 
Lui non lo sa ma sono più emozionato io di lui di questo incontro: Tommaso, se mi leggi scrivimi! Sta per partire la storia completa del club dei 100, con contributi eccezionali, sarai il primo a conoscerne gli sviluppi, giuro.

La presentazione sotto il gazebo inizia alla chetichella, c’è poca gente. Ma attimi dopo tutto sembra fermarsi. In tanti arrivano in spiaggia ad ascoltare i miei racconti. Intervengono, ridono, ridiamo. Sono in mezzo a subacquei veri, c’è un’altissima densità di cani salati, quelli che ho nel cuore, quelli che iniziano a stare meglio solo a tre metri dal bagnasciuga o dalla banchina. Ti parlano di Sudan e di Mar Rosso riconoscono i disegni.


Poi parte il gommone ‘dedicato’. Io, Mary Poppins, Alex, Valter e Fabio. Riccardo e Marica, del Triton Diving Club, restano in superficie. So già che patirò un freddo cane, ma chissene. Fabio e Ric li conoscevo via mail, tutti li conosco meglio sott’acqua. Un grongo e una murena nella stessa tana, uno spirografo di dimensioni abissali, salpe che brucano, orate e dentici in azione. Le tane sono quelle delle piovre di Paperino. Lo capisci dalla dimensione di sassi che i tentacolati hanno accumulato intorno al buco e dalla dimensione delle ventose. Piovre giganti.


Torno infreddolito, stavolta più di Mary Poppins che ha una sei millimetri e mezzo e io una cinque. Le sorprese non sono finite: scendendo dal gommone ci viene incontro Nello, il nostro guru d’acqua dolce.
Sulla spiaggia ormai c’è ombra e dobbiamo provare UGO, una specie di Mojito fatto col vino bianco fermo. Ci sistemiamo al bar ristorante e ci raccontiamo storie e esperienze finché la luna non diventa rossa sull’orizzonte del mare.



Allora qualcuno pensa che è ora di andare, anche la luna è al tramonto. Abbiamo fatto tardissimo e ci toccherà ciabattare su, in cima al borghetto infestato da daini.
What a Perfect Day

Grazie
Riccardo, Marica, Alex e tutto lo staff del Triton Diving Club
Enrica Coltello – Ulrike Knife – che ha concepito e attuato l’evento
Fabio e Valter, di Subtruppen, per le loro storie.
Innumerevoli altri che sono intervenuti
Tutti voi e noi siamo stati protagonisti di un
Perfect Day

“You're going to reap just what you sow” 

Raccoglierai ciò che hai seminato, canta Lou Reed

E questo è un augurio che vale per tutti noi


Grazie ancora ragazzi e ragazze

...per un giorno perfetto